
Uova da sistemi alternativi alle gabbie: impegno, monitoraggio e avanzamento
Il percorso avviato da Pellegrini continua con l’obiettivo di raggiungere il 100% di approvvigionamento da sistemi alternativi alle gabbie entro il 2027 per uova in guscio e ovoprodotti acquistati direttamente.
Allo stesso tempo, guardiamo al 2030 per sviluppare in modo progressivo un approccio sempre più strutturato anche rispetto alle uova presenti come ingrediente nei prodotti acquistati da terzi.
Il nostro impegno
100% di approvvigionamento da sistemi alternativi alle gabbie entro il 2027 per uova in guscio e ovoprodotti
Il perimetro oggi monitorato
Uova in guscio e ovoprodotti acquistati direttamente
Il risultato più recente
99,2% nel 2025 sul perimetro attualmente monitorato
Un percorso avviato nel tempo
Dal 2017, Pellegrini ha avviato un percorso progressivo verso l’utilizzo di uova provenienti da sistemi alternativi alle gabbie nei servizi di ristorazione collettiva.
Oggi l’Azienda conferma il proprio obiettivo di raggiungere il 100% entro il 2027 per le uova in guscio e gli ovoprodotti acquistati direttamente, proseguendo parallelamente nello sviluppo di un approccio sempre più strutturato anche rispetto alle uova presenti come ingrediente nei prodotti acquistati da terzi, con orizzonte 2030.
Le categorie oggi considerate
Oggi il nostro impegno si focalizza sulle uova in guscio e sugli ovoprodotti acquistati direttamente per i servizi di ristorazione collettiva.
Allo stesso tempo, il nostro obiettivo è sviluppare progressivamente, entro il 2030, un approccio sempre più strutturato anche rispetto alle uova presenti come ingrediente nei prodotti acquistati da terzi, così da rafforzarne nel tempo analisi, misurazione e tracciabilità.
Avanzamento del percorso
Nel biennio più recente, il percorso di transizione ha registrato un ulteriore avanzamento sul perimetro oggi monitorato.
| Anno | % complessiva di acquisto da sistemi alternativi alle gabbie | % uova in guscio da sistemi alternativi alle gabbie | % ovoprodotti da sistemi alternativi alle gabbie | Incidenza ovoprodotti sul totale acquisti | Incidenza uova in guscio sul totale acquisti |
| 2024 | 96,0% | 86% | 100% | 74% | 26% |
| 2025 | 99,2% | 100% | 99,0% | 78% | 22% |
Nel 2024, la percentuale di acquisto di uova di origine biologica o provenienti da allevamenti a terra sul perimetro monitorato si è attestata al 96%. Nel 2025, il dato è salito al 99,2%, confermando un ulteriore avanzamento del percorso intrapreso.
Nel dettaglio, nel 2025 le uova in guscio acquistate direttamente risultano pari al 100% da sistemi alternativi alle gabbie, mentre gli ovoprodotti si attestano al 99,0%.
Sempre nel 2025, la categoria maggiormente rappresentata all’interno delle categorie oggi considerate è stata quella degli ovoprodotti, pari al 78% del totale acquisti, seguita dalle uova in guscio, pari al 22%. Nel 2024, gli ovoprodotti rappresentavano il 74%, mentre le uova in guscio il 26%.
Cosa raccontano questi numeri
I dati pubblicati per il 2024 e il 2025 si riferiscono alle uova in guscio e agli ovoprodotti acquistati direttamente da Pellegrini.
Il dato 99,2% riportato per il 2025 rappresenta una percentuale complessiva aggregata relativa alle categorie oggi considerate. Per lo stesso anno, il dettaglio per categoria evidenzia un livello di approvvigionamento da sistemi alternativi alle gabbie pari al 100% per le uova in guscio e al 99,0% per gli ovoprodotti.
Le percentuali 78% e 22% riportate in tabella descrivono invece la distribuzione degli acquisti tra le due categorie e non il loro specifico livello di avanzamento cage-free.
Guardando avanti
Pellegrini conferma il proprio impegno a proseguire il percorso verso il 100% di approvvigionamento da sistemi alternativi alle gabbie entro il 2027 per uova in guscio e ovoprodotti acquistati direttamente.
Accanto a questo obiettivo, l’Azienda intende evolvere progressivamente anche gli strumenti utili a leggere e approfondire i dati, così da ampliare nel tempo l’attenzione anche alla componente delle uova presenti come ingrediente nei prodotti acquistati da terzi, con orizzonte 2030.
Un impegno che prosegue con continuità, trasparenza e attenzione alla qualità del monitoraggio.




