
LA FONDAZIONE ERNESTO PELLEGRINI ETS: COSTRUTTORI DI COMUNITÀ

La Pellegrini promuove e sostiene progetti concreti per il sociale per mezzo della Fondazione Ernesto Pellegrini ETS. Nata nel 2013, si propone di dare aiuto a chi si trova in situazione di temporanea difficoltà. Per questo ha dato vita a Milano al Ristorante Solidale Ruben, sostenendo parallelamente altri progetti per il sociale.
RISTORANTE RUBEN: UN LUOGO DA CUI RIPARTIRE
Ruben è un incubatore di relazioni che contribuisce allo sviluppo di comunità.
Il nome del Ristorante è ispirato a una persona che ha vissuto come lavorante nella cascina di Ernesto Pellegrini e che, trovandosi senza più una casa negli anni Sessanta, in seguito all’esproprio dei terreni della Cascina, è morto di freddo nella sua baracca di lamiera. Il fondatore del Gruppo, Ernesto Pellegrini, non lo ha mai dimenticato e proprio alla sua memoria ha voluto intitolare un luogo pensato per tutte le persone che si trovano in una momentanea situazione di difficoltà.

Ho sempre conservato nel mio cuore il ricordo di quell’uomo buono, gran lavoratore che non è riuscito ad affrontare un cambiamento forte, duro, che la realtà di quel periodo gli aveva imposto. Ruben non sono riuscito ad aiutarlo. Oggi vorrei, però, aiutare qualcuno dei tanti Ruben che, per una ragione o per l’altra, vivono il loro momento di difficoltà e disagio.
Ernesto Pellegrini
Cav. Lav. Ernesto Pellegrini(1940-2025)
Ruben, aperto dal lunedì al sabato, è in grado di servire quotidianamente fino a 350 coperti. Il Ristorante offre ai commensali, oltre a una sospensione momentanea dal bisogno, un momento di ricarica in un ambiente curato, dove potersi sentire a casa. Un luogo in cui ci si possa ritrovare e ritrovarsi, e anche riconoscersi. Stare insieme a tavola diventa inoltre un momento dedicato alle relazioni umane e sociali, grazie alla presenza dei nostri volontari.
La possibilità di scegliere, ogni sera, tra due o più proposte aggiunge un pizzico di normalità perché rende questo luogo un’esperienza molto simile a quella di un vero ristorante. I pasti, cucinati dai cuochi e dagli operatori Pellegrini, vengono preparati sulla base di un menu che viene progettato settimanalmente, con la supervisione di dietologi e nutrizionisti, in modo da garantire un’alimentazione completa ed equilibrata.
I numeri del 2025

Oltre 10.000
persone che fanno parte della nostra comunità

57.615
cene servite in loco*

più di 12.000
pasti gratuiti serviti a minori nella fascia 0-16 anni
*al costo simbolico di 1 euro nel rispetto della dignità di ogni individuo
DIECI ANNI DI IMPEGNO, DIECI ANNI DI COMUNITÀ.
Nel 2025, con #cisiamo11, la Fondazione Ernesto Pellegrini rinnova il proprio impegno a favore delle persone più fragili, proseguendo un percorso avviato oltre undici anni fa e caratterizzato da iniziative concrete capaci di generare valore sociale e promuovere inclusione e solidarietà. Oggi, attraverso il lancio di progetti come Futuro Prossimo – evoluzione del Progetto Tutor – e il consolidamento delle attività già avviate, la Fondazione continua a evolvere la propria azione, rimanendo fedele ai valori di solidarietà, dignità e inclusione che da sempre ne guidano l’operato.
CONVEGNO #CISIAMO11, FUTURO PROSSIMO: MILANO DAI PARADOSSI ALLA COERENZA.
Nel 2025, il contrasto alla povertà e la promozione dell’inclusione sociale continuano a guidare l’impegno della Fondazione Ernesto Pellegrini e del Ristorante Solidale Ruben. Questi temi sono al centro dell’undicesima edizione di #cisiamo, dal titolo “Futuro Prossimo”, un’occasione per riflettere sulle sfide del presente e sulle opportunità da costruire per il domani.
Tra i momenti più significativi della giornata, la presentazione del progetto Futuro Prossimo, una nuova iniziativa della Fondazione pensata per rafforzare l’accompagnamento delle persone e delle famiglie in difficoltà, con particolare attenzione al lavoro, all’abitare e alle reti di prossimità.
IL PROGETTO FUTURO PROSSIMO: UN NUOVO WELFARE DI PROSSIMITÀ
Il 2025 ha rappresentato un anno di svolta per la Fondazione Ernesto Pellegrini con la nascita di Futuro Prossimo, un progetto che affronta il tema del lavoro povero e amplia la missione del Ristorante Solidale Ruben. Oggi l’attenzione si concentra su persone e famiglie con redditi insufficienti a garantire stabilità, prima che scivolino nella povertà conclamata.
Frutto dell’esperienza decennale della Fondazione e sviluppato con Spazio Aperto Servizi, Futuro Prossimo propone un nuovo modello di welfare cittadino, proattivo e personalizzato. Al centro, la creazione di una casa per la comunità nel quartiere Giambellino-Lorenteggio, dove un’équipe multidisciplinare offre supporto su lavoro, educazione finanziaria, benessere psicologico e reti solidali.
In questo percorso, i volontari svolgono un ruolo chiave: attivano processi di cambiamento e aiutano le persone a ritrovare la motivazione per costruire un nuovo progetto di vita e di futuro.
LE PARTNERSHIP CON ALTRE REALTÀ TERRITORIALI
La Fondazione ha collaborato con varie realtà territoriali per raggiungere i suoi obiettivi sociali. Insieme al Centro per la Salute del Bambino è nata una comunità di lettura per la prima infanzia e una mini-biblioteca dedicata.
Ha inoltre proseguito il sostegno a Sport Senza Frontiere, offrendo ai bambini percorsi educativo-sportivi con supporto medico e psicologico. È proseguito anche il progetto “Per Mano”, della Rete QuBì per supportare neomamme e neopapà.
OGNI CASA È ILLUMINATA: IL PROGETTO DI CONTRASTO ALLA POVERTÀ ENERGETICA NEL QUARTIERE GIAMBELLINO-LORENTEGGIO
Il progetto “Ogni casa è illuminata” è stato creato per contrastare le povertà urbane tramite la collaborazione tra enti. Presentato alla Fondazione Banco dell’Energia, ha ricevuto 100.000 € per coprire forniture elettriche, offrire percorsi formativi e interventi di efficientamento energetico. Nato dalla collaborazione tra Fondazione Ernesto Pellegrini ETS e il Fondo di Comunità Giambellino Lorenteggio, coinvolge oltre 30 realtà locali e sostiene più di 500 famiglie con pagamenti delle bollette e l’acquisto di elettrodomestici efficienti, rispondendo alle nuove forme di povertà nel quartiere Giambellino.





